• Alessio Borromeo

PAURA DEI CANI: COSA FACCIO?


Anno 2019, quasi 2020: sempre più persone soffrono di paura dei cani.


La paura dei cani ha un nome: cinofobia.


Come tutte le paure (o lo fobie) non è del totalmente controllabile. Spesso tale paura risulta ingiustificata: molte persone hanno paura del cane in quanto tale, basta la sua “esistenza in vita” per scatenare il loro terrore.


In altri casi, invece, la paura del cane deriva da un trauma subito durante l'infanzia, non necessariamente un morso. Il trauma può essere un semplice abbaio, o un ringhio, che il bambino ha affrontato quando il suo muoversi scomposto e i suoi suoni acuti, tipici dell'età infantile, hanno infastidito un cane verso il quale si dirigeva o con il quale avrebbe voluto interagire.


Spesso i genitori dei bambini vanno ad aggravare la situazione facendo in modo che un banale spavento si radichi nel cervello del bambino trasformandosi, con il passare del tempo, in una vera e propria fobia.


Gli errori dei genitori vengono spesso commessi in buona fede, l'esempio tipico è quello di minimizzare (atto in sé estremamente corretto). Il passo successivo, però, dovrebbe essere quello di spiegare al bambino perché il cane ha manifestato quel tipo di comportamento e come evitare che ciò accada in futuro. Sarebbe opportuno, il prima possibile, mettere nuovamente il bambino che si è spaventato a contatto con un altro cane, facendogli questa volta avere un'esperienza totalmente positiva.


Hai paura dei cani? Tuo figlio ha paura di cani?


Inizia a pensare cosa ESATTAMENTE ti crea, o crea in tuo figlio, quel senso di terrore.

Il passo successivo è quello di rivolgerti ad esperti del settore, potresti provare con un educatore o un istruttore cinofilo prima di rivolgerti ad uno psicologo. Anzi, ancora meglio (anche se per ora rimane un'utopia), la cosa migliore sarebbe quella di rivolgerti ad uno psicologo che collabori con un educatore o istruttore cinofilo.


Conoscere e capire a fondo il linguaggio dei cani e comprendere il loro comportamento è un passo fondamentale. Capire che un ringhio e un abbaio, il più delle volte, non denotano affatto aggressività potrebbe essere di fondamentale importanza.


Altro argomento importante è ciò che tu comunichi attraverso il linguaggio del corpo, la comunicazione corporea è certamente tra le prime cose che il cane legge di noi umani. Il solo irrigidirti all'avvicinarsi di un cane mentre cammini sul marciapiede aumenta le probabilità di scatenare in Fido una reazione. Un circolo vizioso che accresce la tua paura.


Un educatore/addestratore/istruttore cinofilo competente può insegnarti come leggere un cane, come capire se è davvero necessario avere paura. Se è veramente bravo può aiutarti nel modificare il tuo linguaggio del corpo quando ti trovi nei pressi di Fido, così da disinnescare il circolo vizioso.


Una volta portata la tua paura ad un livello più accettabile potrebbe scegliere un cane estremamente mansueto da farti incontrare in una situazione controllata. Potresti decidere di fare una semplice passeggiata accanto a lui in presenza del cane e, quando sarai pronta, prendere in mano il guinzaglio. Poi è tutta discesa.


Non rimanere fermo. Agisci.


“Voi siete vincolati solo allo schema che fissate voi stessi nella vostra mente.”


(NAPOLEON HILL)

9 visualizzazioni

© 2020 - Tutti i diritti sono riservati.
Balanced Dogs di Alessio Borromeo

P.IVA IT 01590050199

  • Instagram - Black Circle
  • Facebook - Black Circle
  • YouTube - Black Circle