• Alessio Borromeo

L'incontro tra cani al guinzaglio


Ogni volta che esco dai boschi e mi avventuro in città, succede.


“Scusa, è maschio o femmina?”


Perché il credere comune è ancora quello: i maschi possono andare d’accordo solo con le femmine, le femmine solo con i maschi.


Perché funziona così: se io ho un maschio e tu una femmina (o viceversa) allora i cani DEVONO incontrarsi, è un obbligo morale.


Perché chissenefrega se il loro incontro sarà solo un inutile momento di apprensione.


Perché chissenefrega se il guinzaglio impedirà una corretta comunicazione andando ad intrecciarsi con quello dell’altro e facendo muovere i proprietari come fossero sul Tagadà, cosa che aumenterà ancora di più il nervosismo tra i due cani.


Perché chissenefrega se il guinzaglio, precludendo la via di fuga, alzerà alle stelle la tensione.


Perché chissenefrega, se il cane è di sesso opposto il destino dice che non si può e non si deve sfuggire all’incontro. Il fato ha voluto così, chi siamo noi per dire di no?!

Sapete cosa succede?


Succede che l'incontro finisce con il diventare un insieme di ringhi e tentativi di pinzata, e quando i cani si stanno mandando pesantemente a cagare arriva SEMPRE la solita ovvietà: “ma no, è bravo/a, vuole solo giocare”.


E qui si evidenzia, in tutto il suo splendore, la totale ignoranza dei proprietari.

Al grido di “è buono vuole solo giocare” i cani vengono lasciati a contatto, che poi i cani siano straordinariamente bravi nell'uscire da queste situazioni quasi illesi è un altro discorso.

Ad un certo punto, quando ringhi e pinzate diventano insostenibili, i guinzagli vengono districati con qualche altro giro di Tagadà e via che si prosegue la passeggiata fino al prossimo incontro, con buona pace della salute mentale dei cani.


Perché questi incontri hanno un impatto pesante sulla psiche dei cani coinvolti: vanno a modificare la percezione del conspecifico e fanno in modo che si sviluppino comportamenti legati all'ansia, all'aggressività o alla paura (che, come dico sempre, sono le due facce della stessa medaglia).


Perché il cane impara da tutto ciò che vive: ogni volta che incontrerà un altro cane penserà di doversi comportare in quella determinata maniera, è questione di sopravvivenza.

Diventa quello che tecnicamente chiamiamo COMPORTAMENTO APPRESO.

Un comportamento appreso è una reazione che viene ripetuta, in maniera schematica, ogni volta che va si ripresenta la medesima circostanza. Vi rendete conto del danno causato nella mente del cane?

I CANI AL GUINZAGLIO NON DEVONO MAI INCONTRARSI, PER ALCUN MOTIVO. SE VOGLIAMO FAR INTERAGIRE DUE CANI ABBIAMO L'OBBLIGO DI FARE IN MODO CHE CIÒ AVVENGA IN REGIME DI TOTALE LIBERTÀ.

© 2020 - Tutti i diritti sono riservati.
Balanced Dogs di Alessio Borromeo

P.IVA IT 01590050199

  • Instagram - Black Circle
  • Facebook - Black Circle
  • YouTube - Black Circle