• Alessio Borromeo

COME ADDESTRARE... un Maltese

Aggiornato il: 26 apr 2019


Quando il cucciolo di Maltese arriva a casa sembra un vero a proprio peluche.


Bianco, piccolo e batuffoloso, sembra davvero impossibile iniziare dargli delle regole fin da subito. Per un paio di giorni va anche bene prenderlo così com'è, possiamo tenerci tutta la sua batuffolosità in giro per casa, corredata da qualche pipì o popò in posti inopportuni.


Adesso le quarantotto ore sono passate, la deroga è finita. Le pipì in giro per casa diventano eccessive, il pelo ha iniziato a raccogliere la polvere dal pavimento ed è meno lucente, è ora di iniziare a fare sul serio!


Regola numero 1: il Maltese è un cane.


Lo so sembra scontato, ma come dicevo all'inizio il Maltese, sia esso cucciolo o adulto, complice la stazza, il candore del pelo e la batuffolosità sembra un peluche e come tale, spesso, viene trattato. Ripetete con me: Il Maltese è un cane, il Maltese è un cane, il Maltese è un cane...

Regola numero 2: Il Maltese è un can… Ah, no, l'ho già detto. Il Maltese non è un cane da borsetta.


Mettere il vostro Maltese nella borsetta non vi farà diventare Chiara Ferragni. Non inizierete immediatamente a vestire con capi firmati, al collo del vostro Maltese non apparirà magicamente un papillon di Vouitton e neppure un collare con più glitter di una giacca di Elton John (cit. Fedez)


Regola numero 3: Il Maltese è un can… Ah, no, scusate. Anche un Maltese va educato.

Avete tutti presente quei cani che squittiscono non appena incontrano un loro simile o non appena uno sconosciuto, ma anche un conosciuto, si avvicina al loro proprietario?


Ecco.


Quelli sono generalmente cani di piccola taglia, teneri, carini e coccolosi come il vostro Maltese.


Il fatto che sia piccolo e innocuo non implica che possa fare ciò che vuole, quando vuole, con chi vuole.

Al maltese, come dovrebbe accadere con tutti gli altri cani, vanno date delle regole e dei limiti.

Le stesse regole e gli stessi limiti che si danno ad un Rottweiler o ad un Dog de Bordeaux.

I proprietari di cani di grossa taglia non sono più scemi dei proprietari di cani di piccola taglia quando si rivolgono ad un educatore/addestratore sin dal primo giorno, perché venga gestito al meglio il “periodo della socializzazione” e l'educazione base che ne consegue.

Regola numero 4: Il Maltese è un cane!

Ok, ho finito, ma era necessario ripetere l'unica vera regola.

Se tutti capissero che l'educazione del cane prescinde dal peso e che un cane di taglia piccola va trattato come si trattano tutti gli altri cani sarebbe un grosso, gigantesco, enorme, passo avanti.


Riassunto finale:

  • Se il vostro Maltese abbaia, ringhia, tenta di mordere non appena qualcuno vi si avvicina non dovete metterlo in borsetta. Neppure prenderlo in braccio.

  • Se il vostro Maltese oltre ad abbaiare, ringhiare, tentare di mordere, tira anche al guinzaglio, non torna al richiamo, non sa eseguire un seduto, un terra, un resta è perché, ne sono quasi certo, ogni volta che qualcosa non andava lo avete messo in borsetta o lo avete preso in braccio.

  • Pensate al vostro maltese come fosse un cane con quaranta chili in più ed educatelo di conseguenza. Vi prego.

  • Vi svelo un segreto: anche il Maltese può camminare serenamente al vostro fianco senza tirare, può tornare al richiamo ogni vota che pronunciate la parola VIENI, può eseguire un seduto, un terra, un resta. Può rimanere in silenzio ignorando la persona che vi si avvicina, può addirittura essere socievole con i suoi simili.

Ultimo, poi finisco sul serio:

Il Maltese nasce bianco ma questo NON DEVE IMPEDIRGLI di avere la possibilità di rotolarsi nell'erba e diventare verde o inzupparsi in una pozzanghera fangosa e diventare marrone.

Il Maltese è un cane. Fategli fare il cane!

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