Balanced Dogs | Racconti dalle classi

Racconti dalle classi
La storia di Prisca

A cura di Marta Buti

Avete presente la vecchia storia “il cane vi ama a priori... sarà il tuo più fedele amico?" SCORDATEVELA! Io agli occhi del mio cane per molto tempo sono stata solamente quella gran rompiscatole che non le permetteva di fare tutto ciò che le passasse per l’anticamera del cervello, e per quel cervello di cose vi assicuro che ne passavano tante, tantissime.

 

Ma scusatemi, vado con ordine: decisi di prendere Prisca, una reisenschanzer, circa due anni fa. Lo feci con la piena consapevolezza di quello a cui stavo andando incontro, questa volta stavo facendo il passo, stavo prendendo IL CANE.

Avevo già contattato un’educatrice ancor prima di aver scelto la cucciolata per fare un percorso di educazione di base, sapevo di dover fare sport e addestramento presso un centro cinofilo perché avevo scelto una razza da lavoro, avevo fatto stalking alla maggior parte degli allevatori italiani per poter scegliere un buon cane, letto di tutto e di più sulla razza, mille articoli sul da farsi.

Trovata la cucciolata la andai a vedere (era di un mese) e mi accordai con l’allevatore per portarla a casa a 60 giorni precisi, insomma, tutto da manuale, no?

Ero pronta per poter portare a casa lei, Prisca, o almeno così credevo. Il primo mese di vita passato insieme fu un vero incubo, e dopo non andó meglio.

Prisca era un vero uragano - altro che cucciolo vivace - lei non si fermava ma: a tre mesi già mi sfidava deliberatamente e penso che i primi tempi abbia pensato di chiamarsi "No". Iniziammo il percorso educativo con scarsissimi risultati, e anche quello sportivo non andava poi tanto meglio (nonostante la grande professionalità degli istruttori). Decisi quindi, su consiglio delle persone che ci seguivano ormai da due mesi, di partecipare alle classi di lavoro al Mind the Dog.

Lì conobbi Alessio, fedelmente io e Priscona iniziammo un lungo percorso fatto di tantissimi obiettivi: il richiamo, la socializzazione, le obbedienze di gruppo, il controllo al guinzaglio, sul gioco; le abbiamo insegnato a saltare (sì, saltare, avete capito bene, il mio cane si rifiutava di saltare), salire in macchina, le abbiamo insegnato a non andare da ogni sconosciuto si trovasse nel raggio di 500 metri da noi... Insomma, chi più ne ha più ne metta. Alessio ci ha accompagnate per tutto il nostro percorso diventando non solo un punto di riferimento per noi mai anche un grande amico! Le ottime doti di Prisca con gli altri cani affiorarono da subito, è un cane molto bravo e comunicativo, tant’é che iniziammo a fare anche da spalla per quei cani che avevano certe problematiche, nei branchi studiati appositamente per questi cani; allo stesso tempo, però, affiorarono anche tutte le problematiche di rapporto che c'erano tra me e lei.

Io ero sfinita e in pieno conflitto con un cane che non era assolutamente quello che mi aspettavo, si era rivelato anzi l’esatto opposto, e lei avrebbe preferito seguire uno sconosciuto piuttosto che me. Io, proprio io, che le dedicavo anima e corpo ogni santo giorno ero la sua peggior nemica mentre lei era così irriverente di fronte a una padrona che metteva solo regole. Ammetto senza alcuna vergogna di aver pensato più volte, presa dalla disperazione, di aver sbagliato tutto, di non essere io adatta per questo cane e che la soluzione sarebbe stata darla via, e forse è proprio in quei momenti che devo ringraziare Alessio per avermi detto “Questo è il tuo cane e questo te cucchi!”... e così è stato. Mi sono dovuta resettare, ho dovuto reinventarmi, ho dovuto amare, punto. Ho avuto accanto un amico ed un educatore che mi ha sostenuta, spronata e supportata tutte le volte che ne ho avuto bisogno, una persona che insieme a me e agli istruttori del Mind the Dog si è impegnata volta per volta per capire questo cane, per trovare la chiave.

Perché si, una chiave c’era e io dovevo solo avere la pazienza e la tenacia di trovarla, per poter far questo ho dovuto accettare i limiti del cane che avevo di fronte ma soprattutto enfatizzarne le qualità e sfruttarle per lavorare su queste con estrema pazienza, un termine di cui oggi conosco a fondo il significato. Con un lavoro quotidiano portato avanti tra una classe e l’altra abbiamo cambiato modalità di gioco, abbiamo imparato a condividere i giochi, e abbiamo anche cambiato sport; ogni volta trovavamo una piccola sfumatura che ci ha permesso di arrivare ad oggi. Abbiamo iniziato a fare agility con delle pazienti istruttrici che ci hanno prese un po' come una scommessa. Noi che eravamo un disastro nel lavoro, con Prisca che rifiutava addirittura di saltare, oggi siamo un binomio irriconoscibile. Fare uno sport che piacesse davvero ad entrambe ha dato una vera svolta al nostro rapporto, ai suoi occhi sono diventata colei che la faceva divertire, e questo perché con Alessio abbiamo capito che Prisca prima ancora di avere regole aveva bisogno di divertirsi per davvero. Oggi io so che cane ho davanti, e non mi aspetto comportamenti secondo quel vecchio ideale che avevo due anni fa, quello stesso ideale che suscitava in me un gran senso di frustrazione. Oggi amo Prisca per quello che è e la ringrazio ogni giorno per avermi stravolto la vita, per avermi fatta dannare quotidianamente, per avermi insegnato a non mollare.

Oggi vivo il mio cane a pieno, giro per boschi e parchi avendo piena fiducia in lei e siamo diventate inseparabili. Raccolgo i frutti di un durissimo lavoro fatto di tante lacrime, sconfitte, errori dettati dall’inesperienza, ma anche piccole vittorie che sono certa continueranno ad arrivare. Il mio consiglio: non mollate, non fatelo mai, se qualcosa non va vuol dire che state sbagliando qualcosa voi, quindi per il bene del vostro cane abbiate ogni giorno l’umiltà di mettervi in discussione consultando qualcuno che vi possa aiutare...

 

Potreste scoprire molto di voi ma soprattutto scoprirete tanto del vostro cane!

Rieducazione

comportamentale

Anche un cane perfettamente educato/addestrato può andare incontro, per motivi che al proprietario sfuggono, a problematiche totalmente inaspettate.

Prenota la tua
valutazione gratuita

Il primo appuntamento di valutazione è sempre GRATUITO e SENZA IMPEGNO. Chiama il numero
328 5404161 oppure scrivimi un messaggio per prendere accordi per la tua prima lezione!

© 2019 - Tutti i diritti sono riservati.
Balanced Dogs di Alessio Borromeo

P.IVA IT 01590050199

  • Instagram - Black Circle
  • Facebook - Black Circle
  • YouTube - Black Circle